L’incontro Internazionale Walser 2028 è stato assegnato alla comunità Walser di Gressoney e Issime
In occasione del 22° Incontro Internazionale Walser è stata assegnata alla comunità walser di Gressoney e Issime l’organizzazione del “Walsertreffen” 2028
una festa della durata di 3 giorni,
migliaia di walser provenienti da tutto il mondo si ritrovano ogni tre anni in un villaggio Walser
Musica, programmi di contorno e esibizioni dei gruppi folcloristici completano questa festa
L’incontro si chiude tradizionalmente con una Santa Messa e una grande sfilata.
Il Walser Kulturzentrum ha promosso la realizzazione del disciplinare del costume (in titsch d’anketò) di Gressoney
L’11 dicembre 2024 si è svolta la presentazione del marchio di certificazione del costume di Gressoney: un’iniziativa che ha richiesto notevoli sforzi da parte del Comune di Gressoney-La-Trinité (capofila), di quello di Gressoney-Saint-Jean e del Walser Kulturzentrum. In questa occasione è stato presentato questo filmato “D’rotanketò — Il costume di Gressoney”, promosso dal Centro Culturale e realizzato da Carlotta Beck Peccoz per la regia con Tim Wood per le riprese e la fotografia: nel filmato Carla Angster illustra la sua storia, tutta una vita incentrata sul nostro costume, e dialoga in titsch con Elide Squindo, ex presidente del Walser Kulturzentrum. La regista ha inserito anche alcuni video inediti dell’archivio di famiglia, filmati da suo nonno Carletto Beck Peccoz, risalenti al 1935 circa
Il Walserkalender 2025 è disponibile presso il Walser Kulturzentrum e presso gli uffici dell’Office du tourisme e della Biblioteca Intercomunale di Gressoney-Saint-Jean
Con quest’opera, voluta dal Centro Culturale Walser edita da Le Chateau sulla vita e gli studi di – Umberto Monterin Lo Scienziato Alpinista -, vorremmo ricordare l’importanza delle ricerche condotte dallo scienziato in particolare negli ambiti della glaciologia e della climatologica storica anche se la passione, la curiosità e l’impegno dello studioso hanno riguardato molteplici discipline e ambiti.
Una preziosa introduzione del Prof Claudio Smiraglia, un’autorità in ambito glaciologico già presidente del Comitato Glaciologico Italiano, alla quale seguono diversi contributi relativi agli studi di Monterin portati avanti con dedizione sui suoi amatissimi ghiacciai ‘di casa’: un capitolo a cura della Profssa Augusta Vittoria Cerutti che già aveva curato la raccolta delle pubblicazioni scientifiche dello scienziato in ben 4 volumi ed uno a cura del Prof Michele Freppaz sugli studi condotti dal Monterin negli osservatori del Monte Rosa.
L’importanza delle serie storiche di dati raccolti dal Monterin viene messa in luce grazie al contributo del noto climatologo Luca Mercalli e da Daniele Cat Berro (Società Meteorologica Italiana); per molti anni Luca Mercalli collaborò ancora con il figlio di Umberto Monterin, Willy, nella raccolta dei dati meteorologici e nel monitoraggio dell’arretramento del ghiacciaio del Lys.
Segue, infine, una parte meno nota della vita del Monterin: la sua esplorazione africana nel 1934 nella regione del Tibesti, nel Deserto Libico, per conto delle autorità governative italiane. Da vero scienziato, Monterin annotò tutti i passaggi, le difficoltà, le osservazioni, i dati raccolti… ed il risultato fu sorprendente: tracce di epoche in cui l’acqua era abbondante in zone ora desertiche, pitture rupestri, marmitte dei giganti. Grazie alle sue abilità alpinistiche sviluppate sulle montagne di casa, lo studioso riuscì a raggiungere vette inesplorate. Nel 2005 un gruppo di esploratori decise di ripercorrere le tracce dello scienziato gressonaro… tra questi appassionati dei ‘deserti di sabbia’ ci sono i due autori Alessandro Menardi Noguera e Michele Soffiantini che nel libro tracciano un importante resoconto della spedizione del Monterin in Libia.
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Last Updated: 5 Maggio 2026 by Walser Kulturzentrum
WalserSpiele
V Giochi Internazionali Walser a Ornavasso
La quinta edizione dei Giochi Walser Internazionali si svolgerà il 18 e 19 settembre 2026 a Ornavasso
Ulteriori dettagli riguardanti la gara d’appalto e la registrazione saranno forniti in seguito.
Last Updated: 28 Aprile 2026 by Walser Kulturzentrum
23° WALSERTREFFEN 2028
L’incontro Internazionale Walser 2028 è stato assegnato alla comunità Walser di Gressoney e Issime
In occasione del 22° Incontro Internazionale Walser è stata assegnata alla comunità walser di Gressoney e Issime l’organizzazione del “Walsertreffen” 2028
una festa della durata di 3 giorni,
migliaia di walser provenienti da tutto il mondo si ritrovano ogni tre anni in un villaggio Walser
Musica, programmi di contorno e esibizioni dei gruppi folcloristici completano questa festa
L’incontro si chiude tradizionalmente con una Santa Messa e una grande sfilata.
rimanete in contatto seguiranno aggiornamenti
Last Updated: 28 Aprile 2026 by Walser Kulturzentrum
D’rotanketò — Il costume di Gressoney
Il Walser Kulturzentrum ha promosso la realizzazione del disciplinare del costume (in titsch d’anketò) di Gressoney
L’11 dicembre 2024 si è svolta la presentazione del marchio di certificazione del costume di Gressoney: un’iniziativa che ha richiesto notevoli sforzi da parte del Comune di Gressoney-La-Trinité (capofila), di quello di Gressoney-Saint-Jean e del Walser Kulturzentrum.
In questa occasione è stato presentato questo filmato “D’rotanketò — Il costume di Gressoney”, promosso dal Centro Culturale e realizzato da Carlotta Beck Peccoz per la regia con Tim Wood per le riprese e la fotografia: nel filmato Carla Angster illustra la sua storia, tutta una vita incentrata sul nostro costume, e dialoga in titsch con Elide Squindo, ex presidente del Walser Kulturzentrum. La regista ha inserito anche alcuni video inediti dell’archivio di famiglia, filmati da suo nonno Carletto Beck Peccoz, risalenti al 1935 circa
Buona Visione
Last Updated: 16 Aprile 2026 by Walser Kulturzentrum
Walserkalender 2025
Il Walserkalender 2025 è disponibile presso il Walser Kulturzentrum e presso gli uffici dell’Office du tourisme e della Biblioteca Intercomunale di Gressoney-Saint-Jean
Last Updated: 16 Aprile 2026 by Walser Kulturzentrum
Umberto Monterin Lo Scienziato Alpinista
Con quest’opera, voluta dal Centro Culturale Walser edita da Le Chateau sulla vita e gli studi di – Umberto Monterin Lo Scienziato Alpinista -, vorremmo ricordare l’importanza delle ricerche condotte dallo scienziato in particolare negli ambiti della glaciologia e della climatologica storica anche se la passione, la curiosità e l’impegno dello studioso hanno riguardato molteplici discipline e ambiti.
Una preziosa introduzione del Prof Claudio Smiraglia, un’autorità in ambito glaciologico già presidente del Comitato Glaciologico Italiano, alla quale seguono diversi contributi relativi agli studi di Monterin portati avanti con dedizione sui suoi amatissimi ghiacciai ‘di casa’: un capitolo a cura della Profssa Augusta Vittoria Cerutti che già aveva curato la raccolta delle pubblicazioni scientifiche dello scienziato in ben 4 volumi ed uno a cura del Prof Michele Freppaz sugli studi condotti dal Monterin negli osservatori del Monte Rosa.
L’importanza delle serie storiche di dati raccolti dal Monterin viene messa in luce grazie al contributo del noto climatologo Luca Mercalli e da Daniele Cat Berro (Società Meteorologica Italiana); per molti anni Luca Mercalli collaborò ancora con il figlio di Umberto Monterin, Willy, nella raccolta dei dati meteorologici e nel monitoraggio dell’arretramento del ghiacciaio del Lys.
Segue, infine, una parte meno nota della vita del Monterin: la sua esplorazione africana nel 1934 nella regione del Tibesti, nel Deserto Libico, per conto delle autorità governative italiane. Da vero scienziato, Monterin annotò tutti i passaggi, le difficoltà, le osservazioni, i dati raccolti… ed il risultato fu sorprendente: tracce di epoche in cui l’acqua era abbondante in zone ora desertiche, pitture rupestri, marmitte dei giganti. Grazie alle sue abilità alpinistiche sviluppate sulle montagne di casa, lo studioso riuscì a raggiungere vette inesplorate. Nel 2005 un gruppo di esploratori decise di ripercorrere le tracce dello scienziato gressonaro… tra questi appassionati dei ‘deserti di sabbia’ ci sono i due autori Alessandro Menardi Noguera e Michele Soffiantini che nel libro tracciano un importante resoconto della spedizione del Monterin in Libia.
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